Ecobonus e Bonus Casa

Detrazioni fiscali e comunicazione all'ENEA

Per alcuni lavori sulla casa recuperi una parte della spesa con le tasse, in 10 anni. Per i lavori che fanno risparmiare energia va mandata una scheda all'ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori. La prepariamo e la inviamo noi.

Quanto

Le aliquote

La detrazione spetta a chi sostiene la spesa e ha un diritto sull'immobile, anche familiari e conviventi che pagano i lavori. Si recupera in 10 rate annuali uguali.

Per il Bonus Casa la spesa massima è di 96.000 € per unità immobiliare.

Le caldaie a condensazione non sono più agevolate: valevano solo per le spese fino al 2024.

Fonte: L. 199/2025, art. 1 c. 22; tabella ENEA Ecobonus 2026; guida AdE Ristrutturazioni, febbraio 2026
Spese sostenute nelAbitazione principaleAltri casi
202650%36%
202736%30%

L'aliquota più alta vale per l'abitazione principale del titolare di un diritto reale.

La scheda ENEA

Entro 90 giorni dalla fine dei lavori

  • Va mandata per i lavori di risparmio energetico: quelli dell'Ecobonus e, nel Bonus Casa, per esempio serramenti, pompe di calore, sistemi ibridi e generatori a biomassa.
  • Si invia sul portale bonusfiscali.enea.it, con accesso tramite SPID o CIE.
  • La fine dei lavori è la data del collaudo, della dichiarazione di conformità o del certificato di fine lavori.
  • Per i serramenti, le nuove finestre devono chiudere il volume riscaldato e rispettare i valori di trasmittanza di legge.
  • Per la sola sostituzione delle finestre in una singola unità immobiliare l'APE non serve.
Fonte: ENEA, avviso del 22/01/2026; tabella ENEA Bonus Casa; vademecum ENEA serramenti; FAQ ENEA
Come lavoriamo

Prepariamo e inviamo la scheda

Raccogliamo i dati dell'intervento e i documenti, prepariamo la scheda e la trasmettiamo sul portale entro 90 giorni.

Ti consegniamo la scheda con il codice CPID: va firmata e conservata insieme a fatture e bonifici.

La gestione della pratica non la paghi ad Apeiron Eco: la paga il partner che ti segue.

Attenzione

Gli errori che costano la detrazione

  • Paga con il bonifico parlante: causale con il riferimento alla detrazione, il tuo codice fiscale e la partita IVA o il codice fiscale di chi riceve il pagamento. Un bonifico compilato male può far perdere la detrazione.
  • Lo sconto in fattura e la cessione del credito sono bloccati dal D.L. 11/2023.
  • Bonus Casa ed Ecobonus non si sommano sulle stesse spese: se ne sceglie uno.
  • Con il Conto Termico non si sommano sullo stesso intervento.
Fonte: guida AdE Ristrutturazioni, febbraio 2026; D.M. 7 agosto 2025, art. 17
Con un contributo

Detrazione sulla spesa meno il contributo

Nel Bonus Casa, se sulla stessa spesa ricevi un contributo pubblico, come quello della Regione per i serramenti, la detrazione si calcola sulla spesa meno il contributo.

Con redditi oltre 75.000 € c'è un tetto annuale alle detrazioni.

Fonte: guida AdE 730/2025, recupero del patrimonio edilizio; limiti di detraibilità Contributo FVG per i serramenti
Da conservare

I documenti della detrazione

  • La scheda descrittiva firmata, con il codice CPID, e l'email dell'ENEA con lo stesso codice.
  • Le schede tecniche dei prodotti, con marcatura CE e dichiarazione di prestazione.
  • Fatture e bonifici.
  • L'asseverazione di un tecnico abilitato oppure, per la sola sostituzione di finestre in una singola unità, la dichiarazione del fornitore o dell'installatore.
  • Per le parti comuni: delibera dell'assemblea e tabella dei millesimi.
  • Il consenso del proprietario, se i lavori li fa chi detiene la casa.
Fonte: vademecum ENEA serramenti

Hai finito i lavori?

Scrivici con la data di fine lavori: i 90 giorni partono da lì.